Il Sole Sulle Viole – Donatella

Figlio di una coppia il Sole Sulle Viole – Donatella operai, si trasferisce con la famiglia a Milano, dove termina gli studi di ragioneria e apre negozio di barbiere. Ma il grande successo arriva nel 1969 con Lisa dagli occhi blu: scritta da Giancarlo Bigazzi per il testo e da Claudio Cavallaro per la musica.

In questo periodo Tessuto diventa anche uno dei protagonisti delle riviste di gossip, a causa del suo flirt con Daniela Ghibli, la cantante e valletta di Settevoci. Nel 1971 con la canzone Se torna lei è di nuovo in gara a Un disco per l’estate, manifestazione che lo vedrà ai nastri di partenza anche nel 1972 con Un attimo del giorno, e nel 1973 con Giovane amore, ma soltanto in quest’ultimo caso riuscirà a superare la fase eliminatoria del concorso e a partecipare così alle semifinali di Saint Vincent. Questa sezione contiene curiosità da riorganizzare. Il complesso che accompagnò in tante esibizioni Mario Tessuto era “Mario Tessuto e i Suoi Filati”.

Ha partecipato ad una puntata del gioco Soliti ignoti – Identità nascoste di Rai 1 ove doveva essere riconosciuto tra altre 8 identità. I dati sulle posizioni in classifica sono ricavati dal volume di Dario Salvatori, Storia dell’hit parade, edizioni Gremese, 1989, alla voce “Tessuto Mario”, pag. 244, alla voce “Numero uno settimana per settimana” del 1969, pag. Tessuto Mario, di Fabrizio Zampa, pagg.

Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 12 gen 2018 alle 17:14. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Presso questo lago si tennero le gare di canottaggio delle Olimpiadi di Roma del 1960. Il toponimo “albano” infatti deriva all’intera zona da quella città, mitica capitale della Lega Latina fondata dal figlio di Enea, Ascanio, e rasa al suolo intorno al VI secolo a. Perciò non è attendibile la denominazione di “lago di Albano” attribuita spesso allo specchio d’acqua, perché storicamente il lago non prende nome dalla città. Lo stesso argomento in dettaglio: Colli Albani. Albano dall’altro lago vulcanico del complesso, il lago di Nemi.

Comunque i due crateri di Albano e di Nemi sono soltanto i più recenti edifici vulcanici di una lunga ed antica serie. Entrambi si trovano ai bordi del complesso vulcanico dei Colli Albani, il Vulcano Laziale identificabile dall’edificio Tuscolano-Artemisio. Durante la fase terminale dell’attività vulcanica, l’incontro tra masse di magma e falde acquifere favorì la formazione di numerosi laghi, dei quali il lago Albano ed il lago di Nemi sono gli unici rimasti fino ad oggi. L’attività eruttiva è cessata o in stato di quiescenza da millenni. Alcuni studi hanno ipotizzato che le ultime eruzioni potessero datarsi a circa 5000 anni fa, con fenomeni di ribollimento e tracimazione del lago e conseguenti devastanti lahar su tutta la piana di Ciampino. Lo stesso argomento in dettaglio: Vulcano Laziale.